Il cicloturismo è oggi come oggi una reale opportunità economica, che non tutti sono riusciti a comprendere, né a cogliere, riposando spesso sugli allori e campando “di rendita”.

Viaggiare è una prerogativa insita dell’uomo da quando è sulla Terra, e farlo in bici è la naturale evoluzione del camminare; una volta non era forse diffusa l’abitudine di soggiornare in hotel di lusso, in strutture più organizzate e si viaggiava un po’ più all’avventura (in realtà lo si fa anche oggi 🙂 ) ma sta di fatto che il modo di fare turismo cambia e conseguentemente gli operatori turistici debbono – o almeno dovrebbero – adeguarsi. Basta pensare all’impatto che ha internet nel mercato delle prenotazioni e a quante strutture ancora non hanno un sito consultabile da mobile…

Evolvendosi quindi il mercato del turismo si rende necessario anche un riadattamento di quelle che sono le offerte turistiche – più specifiche e dedicate – da parte degli operatori del settore, ecco nascere (e talvolta morire velocemente) portali tematici, iniziative legate alla bici, consorzi e associazioni e chi più ne ha più ne metta…

 

I requisiti base per essere un Hotel Bike Friendly e accogliere cicloturisti.

 

Se desideri aumentare le vendite di camere, destagionalizzando oppure sfruttando la bella stagione, potrai ampliare la tua offerta accogliendo anche i cicloturisti nella tua struttura, tenendo presente che – per essere più attraente e fornire un “plus” –  è importante avere alcuni requisiti, spesso richiesti da chi viaggia in bici sia autonomamente che organizzati con i tour operator.

Va da sé che per offrire un servizio in più occorra anche investire qualche soldo, cosa che molti non fanno (però poi si lamentano delle recensioni negative sui vari portali), per cui la cosa migliore è puntare alla qualità, e la qualità si paga, sempre, ma alla lunga rende.

Vediamo quali sono alcune delle caratteristiche che assolutamente non debbono mancare ad un hotel bike friendly che si rispetti:

  1. rimessa o garage custodito e sicuro, dove poter tenere le bici e dormire sonni tranquilli
  2. piccola officina, o comunque una cassetta con gli attrezzi più comuni (chiavi inglesi, cacciagomme, ecc) utilizzati per la bici
  3. una pompa per bici compatibile con valvole Presta / Schrader (ricordarsi che alcuni hanno valvole differenti a seconda di che tipo di camera d’aria hanno e da dove arrivano)
  4. possibilità anche di 1 solo pernottamento
  5. colazione “rinforzata”, adatta a chi fa sport e orari flessibili, ad es. chi arriva in bici potrebbe arrivare e pranzare in una fascia oraria diversa da quella normale.

Chiavi inglesi riparazione

Queste sono le “basi” per poter iniziare – o continuare – a proporsi nel mondo del cicloturismo nella maniera giusta e adeguata, ascoltando un pubblico sempre più numeroso e desideroso di conoscere la Toscana in sella ad una bici. In fondo al cicloturista basta poco, ed è dimostrato statisticamente che le persone che viaggiano in bici hanno bisogno di più comfort rispetto a chi viaggia in auto, ovviamente. Lo vedremo in un prossimo articolo… 🙂

Se si è quindi capaci – e si ha voglia – di rispondere a queste esigenze e soddisfarle è certo che la struttura ricettiva si costruirà nel tempo una reputazione tale che le persone faranno la miglior pubblicità di sempre: il passaparola.

 

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